La Cristiana: Il feng shui nella sua massima espressione
Esistono progetti che trasformano gli spazi. E poi esistono progetti che trasformano la percezione stessa di un luogo. La ristrutturazione degli ambienti di La Cristiana appartiene a questa seconda categoria: un intervento capace di reinterpretare completamente l’immagine tradizionale dell’agenzia funebre attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo, raffinato e profondamente umano, e soprattutto grazie all’applicazione delle regole del Feng Shui.
L’obiettivo progettuale era chiaro fin dall’inizio: allontanarsi da qualsiasi riferimento formale associato alla freddezza istituzionale per costruire un ambiente che parlasse di accoglienza, ascolto e serenità.
L’intervento trova il proprio punto di forza nella gestione della luce.
Il corridoio distributivo, spesso considerato un semplice spazio di passaggio, viene trasformato in un vero elemento identitario del progetto. Le linee luminose integrate nel controsoffitto diventano una firma architettonica capace di guidare lo sguardo e accompagnare il visitatore verso gli ambienti principali.
La scelta di eliminare qualsiasi elemento decorativo superfluo permette alla luce di assumere un ruolo compositivo. Il soffitto non è più soltanto una superficie tecnica, ma un dispositivo architettonico che costruisce ritmo, profondità e orientamento.
Il risultato è uno spazio essenziale, quasi rarefatto, dove la semplicità diventa sinonimo di eleganza.
Uno degli aspetti più interessanti della ristrutturazione riguarda il lavoro cromatico. Nel Feng Shui colori, forme e materiali assumono un’importanza strategica fondamentale.
La scelta di una tonalità cipria delicata per gli ambienti di relazione rappresenta una presa di posizione progettuale precisa. In un settore tradizionalmente dominato da colori neutri e severi, il rosa polveroso introduce una dimensione più morbida e rassicurante. Il colore non viene utilizzato come semplice finitura, ma come vero strumento percettivo. Nel Feng Shui, il rosa cipria è un colore altamente benefico che calma il sistema nervoso, attenua l’aggressività e favorisce l’armonia.
Il bianco rappresenta la purezza, i nuovi inizi e la chiarezza mentale. Come colore puramente Yang, riflette la luce, amplifica gli spazi e favorisce la tranquillità.
Le pareti sembrano avvolgere gli spazi con discrezione, creando un’atmosfera che richiama il comfort domestico più che quello istituzionale. La palette viene ulteriormente alleggerita dall’uso diffuso del bianco, che amplifica la luminosità naturale e restituisce un senso di leggerezza all’intero progetto.
La sostituzione delle chiusure tradizionali con ampie superfici vetrate contribuisce a ridefinire completamente la percezione degli ambienti.
Le pareti trasparenti favoriscono la continuità visiva, permettendo alla luce di attraversare gli spazi e creando un dialogo costante tra le diverse funzioni. Questa scelta elimina qualsiasi sensazione di chiusura o isolamento, rafforzando l’idea di un luogo aperto e accessibile.
La trasparenza diventa così una metafora progettuale della filosofia stessa dell’agenzia: vicinanza, chiarezza e disponibilità.
Particolarmente riuscita è la trasformazione dell’area accoglienza.
Lontana dai tradizionali modelli di reception, la sala si configura come un piccolo lounge contemporaneo. Le sedute morbide, i tavolini dalle forme organiche e la presenza della vegetazione introducono una dimensione quasi residenziale. Le forme morbide e gli spazi attentamente studiati permettono un’ottima trasmissione energetica, e il QI può fluire morbidamente tra le stanze senza impedimenti.
L’intervento dimostra una notevole sensibilità nella gestione delle proporzioni e degli arredi: nulla è eccessivo, nulla è puramente decorativo. Ogni elemento contribuisce alla costruzione di un’atmosfera rilassata e rassicurante.
Le sospensioni leggere, quasi impalpabili, aggiungono un livello di sofisticazione che richiama il mondo dell’hospitality di alta gamma.
Anche gli ambienti destinati all’attività professionale sono stati completamente ripensati.
La distribuzione spaziale degli arredi e la palette cromatica in continuità con gli altri ambienti sono volti a favorire la concentrazione e la fluidità, sia nei rapporti interpersonali che nelle attività operative.
Le tradizionali logiche gerarchiche degli uffici lasciano spazio a configurazioni più aperte e collaborative. Le grandi superfici di lavoro favoriscono il confronto e la comunicazione, mentre la continuità materica e cromatica mantiene intatta la coerenza dell’intero progetto.
L’architettura non si limita a contenere le attività operative: diventa uno strumento al servizio della relazione umana.
L’insegna interna, realizzata in finitura dorata e applicata alla parete cipria, rappresenta perfettamente la filosofia dell’intervento.
Il marchio non viene trattato come un semplice elemento grafico, ma come parte integrante del progetto d’interni. La sua presenza dialoga con le proporzioni degli spazi, con la palette cromatica e con la qualità della luce, contribuendo alla costruzione di un’identità elegante e riconoscibile.
Nel Feng Shui, l’oro è il colore per eccellenza associato alla ricchezza, all’abbondanza e alla prosperità. Nel caso in esame, il suo utilizzo è stato studiato per favorire il successo dell’attività.

